leo gullotta film e programmi televisivi

Nel 1964 debutta poco più che adolescente nel primissimo tentativo di fiction televisiva in onda su Rai Uno, “Mastro Don Gesualdo”, tratto dall’omonimo romanzo di Giovanni Verga e adattato a sceneggiatura da Ernesto Guida e dallo stesso regista Giacomo Vaccari. Nel 2004 fa parte del cast di “In questo mondo di ladri”, pellicola di Carlo Vanzina volta a divertire il pubblico, con Enzo Iacchetti, Ricky Tognazzi e Valeria Marini. Gli esordi risalgono agli inizi degli anni sessanta, quando, ancora adolescente, Gullotta legge un pezzo dell'Adelchi di Alessandro Manzoni durante un provino, al Centro Universitario Teatrale (C.U.T.) Nello stesso anno ritorna al genere comico facendo parte del gruppo di svitati protagonisti di “Sturmtruppen 2 – Tutti al fronte”, diretto da Salvatore Samperi con Massimo Boldi, Teo Teocoli, Gianfranco Magalli e Franco Oppini, e del cast di “Testa o croce”, in cui l’attore viene diretto ancora una volta da Nanni Loy, di nuovo insieme a Nino Manfredi, oltre che a Renato Pozzetto e a Mara Venier. Leo Gullotta, Francesco Calogero e Francesco Alò compongono il Comitato artistico, che riporta il Concorso internazionale alle origini con le opere prime e seco Dopo il suo primo successo cinematografico ancora altre pellicole come “Stark System” del 1980, diretto da Armenia Balducci; mentre al 1981 risalgono: “L’esercito più pazzo del mondo” di Marino Girolami; “I carabbinieri”, uno dei trash movie tipici tra gli anni ’70 e ’80 diretto da Francesco Massaro e con Diego Abatantuono; “L’onorevole con l’amante sotto il letto”, divertente commedia diretta da Mariano Laurenti con Lino Banfi, Alvaro Vitali e Teo Teocoli; e “Teste di quoio” di Giorgio Capitani con Christian de Sica. Dal 1930 ai giorni nostri , … Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 21 dic 2020 alle 10:10. Nel 1986, grazie alla collaborazione con Giuseppe Tornatore ottiene il David di Donatello per il film “Il camorrista”. Nel 2019 sposa il suo compagno dopo 32 anni di relazione.[6][7][8]. Follow @wwwFILMit. Nel marzo 2012 denuncia dalle pagine del quotidiano Leggo di essersi visto negare il ruolo di padre Pino Puglisi nell'omonima serie televisiva Rai in quanto omosessuale, per il dissenso di un alto dirigente dell'azienda[2]. L’anno successivo lavora nel film poliziesco “A che punto è la notte”, sempre per la regia di Nanni Loy, e in “Agnieszka” di Diego Febbraro; nel 1995 nella pellicola di genere grottesco “Carogne – Ciro and me” di Enrico Caria; in “Palla di neve” al fianco di Paolo Villaggio per la regia di Maurizio Nichetti; in “Selvaggi” di Carlo Vanzina con Ezio Greggio ed Antonello Fassari; in “Uomini uomini uomini”, diretto ed interpretato da Christian de Sica; e ne “L’uomo delle stelle” di Giuseppe Tornatore con Sergio Castellitto. Maturato un periodo di rodaggio sui palcoscenici del Campanella, del Carlino, del Puff, La Chanson, a partire dagli anni ottanta ha acquisito una crescente popolarità, non soltanto televisiva, come attore della compagnia del Bagaglino, per la quale ha realizzato molte parodie, prima fra tutte quella della signora Leonida. L’anno successivo interpreta il vigile nella commedia musicale “Rock’n roll” di Vittorio De Sisti per poi arrivare alla sua svolta cinematografica con “Cafè Express” del 1980, grazie al suo incontro con l’attore/regista Nanni Loy. Muovendo i primi passi come comparsa al Teatro Bellini di Catania, apprende l’arte della recitazione dai maestri Salvo Randone e Turi Ferro per poi trasferirsi a Roma, mantenendo la sua adorata città natale nel cuore. Doppia il mammuth Manfred uno dei protagonisti della saga d'animazione L'era glaciale. Nel 2004 infatti, dopo che avevano deciso di sposarsi, il suo compagno Salvo morì lasciandole un vuoto incolmabile.. La coppia era stata insieme per quattro anni definiti dalla stessa Persia “meravigliosi” e, dopo la tragedia, ha tanto contato per lei la vicinanza dell’amico e collega Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Biberon è stato un programma televisivo italiano di genere commedia e satirico, realizzato dalla compagnia di varietà Il Bagaglino per Rai 1 e trasmesso per tre stagioni il mercoledì in seconda serata, e dal secondo anno il martedì in prima serata, dal 1987 al 1990. 21.20 Qualunquemente (FILM) info Commedia-satirico 2011, con Antonio Albanese 23.05 Blob - Replica (SVAGO) Satira, repertorio, di Enrico Ghezzi 0.00 TG3 Linea Notte / Meteo 3 RETE 4 21.25 Blood Father (FILM) info Criminalità-azione 2016, con Mel Gibson 23.20 Rischio totale (FILM) info Poliziesco-azione 1990, con Gene Hackman 1.10 Moda mania (SVAGO) Interviste, sfilate Nel 2012 è nel cast di “To Rome with Love”, scritto e diretto da Woody Allen, e di “Gigolò per caso” di John Turturro; mentre l’anno successivo lo troviamo nel film-documentario “Kevin" e un tasso in "The Dark Side of the Sun”. Il programma, che a maggio vincerà il primo dei suoi tre Telegatti, da un duro colpo alla concorrenza di Canale 5 dopo anni di predominio nella fascia ragazzi con. Leo Gullotta da giovane (tutte le immagini prese dal web) Grazie alla sua bravura nel passare dal registro comico a quello drammatico inizia a partecipare a diverse pellicole che lo rendono famoso al grande pubblico. Questi ultimi spettacoli, prodotti dal Teatro Eliseo di Roma, con la regia di Fabio Grossi, sono stati tra i maggiori incassi del teatro italiano degli ultimi anni. il Bagaglino - … Testi e strumenti per la scuola e l'università , III, Gli attori. L’anno successivo lavora in “Oltremare - Non è l’America”, pellicola drammatica di Nello Correale, “Un uomo perbene” di Maurizio Zaccaro, dove interpreta il pentito Panico al fianco di Michele Placido, Stefano Accorsi e Giovanna Mezzogiorno, e, sul piccolo schermo, in “Cristallo di rocca – Una storia di Natale”, diretto dallo stesso regista. Nel 2013 ha prodotto insieme a Grossi (il quale ne ha diretto pure la regia) il docufilm Un sogno in Sicilia, girato a Catania, che affronta, attraverso le esperienze di quattro giovani attori impegnati nell'allestimento shakespeariano (in scena nel 2012 al Teatro Stabile di Catania), l'attuale situazione artistico-occupazionale giovanile.[3]. Nel marzo 1995 dichiara la propria omosessualità al settimanale Rome gay[1]. Personaggi il bagaglino. Caratterista comico e drammatico apprezzato da pubblico e critica, viene diretto, tra gli altri, da Nanni Loy in Café Express (1980), Testa o croce (1982), Mi manda Picone (1983), con cui vince il Nastro d'argento al migliore attore non protagonista, nel 1989 recita in Operazione pappagallo di Marco Di Tillo, e in Scugnizzi; da Giuseppe Tornatore nei film Il camorrista (1986), con cui ottiene il David di Donatello per il miglior attore non protagonista, Nuovo Cinema Paradiso (1989; premio Oscar al miglior film straniero), L'uomo delle stelle (1995), Baarìa (2009); da Maurizio Zaccaro in Il carniere (1997) e Un uomo perbene (1999), che gli valgono altri due David come miglior interprete non protagonista. Dà la voce a Roman Polansky in “Una pura formalità” (1994) di Giuseppe Tornatore e al mammut Manfred nel film d’animazione “L’era glaciale” (2002), “L’era glaciale 2: il disgelo” (2006) e “L’era glaciale 3: l’alba dei dinosauri” (2009), il film drammatico diretto da Ricky Tognazzi "Il padre e lo straniero". Il camorrista, film il camorrista, recensione il camorrista, trama il camorrista, il camorrista 1986, il camorrista del 1986, il camorrista in tv, luciano bartoli, maria carta Nel frattempo l’attore comico lavora anche al cinema nel film “Lo voglio maschio” del 1971, diretto da Ugo Saitta e con Tuccio Musumeci, giàsuo collega in “Mastro Don Gesualdo”. Salvatore Leopoldo Gullotta, detto Leo (Catania, 9 gennaio 1946), è un attore, comico, doppiatore e imitatore italiano. Scopri tutti i film e programmi televisivi stasera in tv. Sempre per il Teatro Stabile e l'Università di Catania nel 1992 interpreta il ruolo e i personaggi di Luigi Pirandello, con Ottavio Rosati nel ruolo di Jacob Levi Moreno padre dello psicodramma, nel play "Fantasmi" scritto e diretto da Ezio Donato.[16]. A partire dal 2012 diviene doppiatore ufficiale di Woody Allen (dopo che questi per anni è stato doppiato da Oreste Lionello, morto nel 2009[4]). Leo Gullotta (voce), in Enrico Lancia, Roberto Poppi (a cura di). Andrea Jelardi, Giuseppe Farruggio, Eduardo Savarese, Giordano Bassetti. Nel 1998 lo vediamo ancora al cinema in “Dio ci ha creato gratis” di Angelo Antonucci ed in “Simpatici e antipatici” ancora per la regia di Christian De Sica. Del 1982 sono “Il paramedico”, commedia di Sergio Nasca con Enrico Montesano, e “Spaghetti House”, film drammatico diretto da Giulio Paradisi, in cui Gullotta riveste i panni di uno dei cinque italiani emigranti a Londra alla ricerca di fortuna, al fianco di Nino Manfredi. Nella stessa occasione muove critiche contro Silvio Berlusconi, dichiarandosi antifascista e ammettendo di essere elettore di Rifondazione Comunista con particolare stima per Fausto Bertinotti. Nel 2016 porta in scena Spirito Allegro di Noël Coward e nel 2018 Pensaci, Giacomino! Del 1997 sono: “Io, tu e tua sorella” di Salvatore Porzio, l’opera drammatica “Il carniere” di Maurizio Zaccaro e la commedia “Gli inaffidabili” diretta ed interpretata da Jerry Calà; allo stesso anno risale la pellicola per la televisione diretto da Pier Francesco Pingitore, “Ladri si nasce”, che coinvolge gran parte degli artisti del Bagaglino: Pippo Franco e Oreste Lionello, accanto alle attrici Serena Grandi ed Eva Grimaldi. Leo Gullotta mostra la fede in tv e rivela di aver sposato il compagno - L'attore ha annunciato l'unione civile (che risale a un anno fa): "I diritti sono conquistati" Biografia Ultimo di sei figli, fin da Nello stesso anno lavora al film comico dei registi Castellano e Pipolo, “Grandi magazzini”, pellicola corale volta a divertire il pubblico con la partecipazione delle più famose star televisive e cinematografiche dell’epoca: da Nino Manfredi e Teo Teocoli a Renato Pozzetto, Enrico Montesano e Paolo Villaggio. [15] Incomincia così a recitare per lo Stabile di Catania, dove lavora per dieci anni accanto a grandi maestri come Ave Ninchi, Salvo Randone e Turi Ferro. di Catania. In un paese della Sicilia, Pietrammare, puntuale come l'ora legale, arriva il momento delle elezioni per la scelta del nuovo sindaco. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione - indirizzo e-mail redazione@ecodelcinema.com che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate. Attore e doppiatore italiano e stimato cabarettista, Leo Gullotta è il 'mostro' del palcoscenico italiano, un principe e una principessa del grande e del piccolo schermo, che con satira e ironia, non ha mai perso il suo charme. LEO GULLOTTA . Nel 1996 fa parte del cast di “Bruno aspetta in macchina” di Duccio Camerini; del cortometraggio “La scatola magica” di Federico Bruno e della pellicola di Christian De Sica “Tre”. Leo Gullotta interpreta ‘Bartleby lo scrivano ... interpretando film di alta qualità popolarità, così come programmi televisivi di larghissimo seguito. Nel 2000 compare nel film erotico di Asia Argento, “Scarlet diva”, mentre nel 2001 lo vediamo nell’opera drammatica di Paolo Modugno, “Territori d’ombra”. Leo Gullotta intervistato da Pierluigi Diaco a "Io e Te" racconta la sua vita e la sua carriera: "Mio padre morì quando avevo 18 anni" Film e programmi stasera in TV. In televisione ha lavorato in diverse serie, come Cuore (2001), tratta dal romanzo di Edmondo De Amicis e diretta da Maurizio Zaccaro, La missione (1998) di Maurizio Zaccaro, Operazione Odissea (1999) di Rossella Drudi e Claudio Fragasso, Il bell'Antonio (2005) di Maurizio Zaccaro e Il cuore nel pozzo[14] (2005), diretta da Alberto Negrin, e in alcuni film per la TV come Cristallo di rocca - Una storia di Natale (1997), sempre di Zaccaro. Ovvero: come vivere felici anche su questa terra, pubblicato nel 1998 da Di Renzo Editore. Ha svolto inoltre l'attività di doppiatore, prestando la sua voce all'attore Joe Pesci. Leo Gullotta 74 anni, 9 Gennaio 1946 (Capricorno), Catania (Italia) Dettagli biografia, filmografia, premi, news e rassegna stampa. Inoltre, appare periodicamente in televisione con gli spot della Condorelli, azienda di cui è ormai da tanti anni lo storico testimonial. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Tra i numerosi spettacoli teatrali in cui ha preso parte, ricordiamo: La Rosa di Zolfo, Stichus, Vaudeville, Il signor Popkin, La vedova allegra, Il barbiere di Siviglia, Lapilli, Gadda 70 anni dopo in Abruzzo, Senza perdere la tenerezza, Minnazza - Letture tra i miti e le pagine di Sicilia (la regia dello spettacolo è di Fabio Grossi, mentre gli scritti da cui sono tratte le letture sono di Giovanni Meli, Tomasi di Lampedusa, Luigi Pirandello, Luigi Capuana, Pippo Fava, Ignazio Buttitta, Andrea Camilleri),[17] L'uomo, la bestia e la virtù, Il piacere dell'onestà, Le allegre comari di Windsor. leo gullotta elenco dei film con protagonista leo gullotta. Le foto presenti su Ecodelcinema.com sono state in larga parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Conosciuto anche per le sue parodie femminili, tra le quali ricordiamo le imitazioni di Maria De Filippi, Gina Lollobrigida, Raffaella Carrà ed altre. Il film in onda il martedì verrà Ksenia Rappoport, Amr Waked, Leo Si occupa dell'informazione relativa ai programmi televisivi italiani e stranieri. Per un attore completo e di grande esperienza non può mancare un ricco curriculum teatrale: “La Rosa di Zolfo”, “Sticus”, “Il Signor Popkin”, “La vedova allegra”, “Il Barbiere di Siviglia”, “Lapilli”, “Gadda 70 anni dopo in Abruzzo”, “Senza perdere la tenerezza”, “L’Uomo, la Bestia e la Virtù”. Copyright © 2015 Eco del Cinema. Nuovo appuntamento con 'S'è fatta notte', programma condotto da Maurizio Costanzo. FILM.it. Eppure Leo Gullotta fa un’eccezione nell’ultima puntata di Io e te, il programma pomeridiano condotto da Pierluigi Diaco su Raiuno. Dopo Lionello lo doppio io", "Il Giornale", 13 marzo 2012, AntonioGenna.net presenta: IL MONDO DEI DOPPIATORI - ZONA CINEMA: "Le avventure di Pinocchio" / "Pinocchio e la chiave d'oro", "Lezioni di mare" all'Ecovision Festival 2007, 5 giugno 2007, Foibe. Il presentatore, gay dichiarato, parlando della vita amorosa con il suo ospite, ha alzato la mano indicando la fede.. Questo anello mi lega da due anni alla persona che amo. Presto il remake de "La scorta" Top Ten: I doppiaggi del cuore. Leo Gullotta età, altezza, peso, vita privata e carriera: tutto sull'attore ospite oggi, 29 agosto 2019, a "Io e te", programma di Rai 1 Nel 2010 ha festeggiato i cinquant'anni di attività artistica. Stasera In TV, la Tua Guida TV semplice e veloce con approfondimenti sui programmi televisivi, schede dei film e trailers La seconda svolta cinematografica arriva nel 1983 con “Mi manda Picone”, commedia che continua il sodalizio con il regista Nanni Loy, al fianco di Giancarlo Giannini e Lina Sastri. La banda del Bagaglino composta da Pippo Franco, Leo Gullotta, Oreste Lionello, Martufello e compagnia bella, torna finalmente in tv, con il nuovo varietà del venerdì sera di Canale 5, di prima serata Oggi in Personaggi Il Festival compiva 50 anni e così si decise di invitare un nome di livello internazionale. Cosa danno questa sera in televisione in prima serata sui canali Mediaset e Rai. L’attore catanese Leo Gullotta ha parlato della sua vita privata a “Io e Te”, il programma condotto da Pierluigi Diaco su Rai Uno. Ultimo di sei figli, fin da piccolo si è avvicinato al mondo dello spettacolo, facendo la comparsa al Teatro Massimo Bellini di Catania. Leo Gullotta, dal coming out all'Alzheimer raccontato al cinema, il grande ritorno in tv del nuovo doppiatore di Woody Allen, dopo la morte dell'amico Oreste Lionello Nel 1988, oltre alla miniserie tv “Festa di Capodanno”, diretta da Piero Schivazappa, importanti sono le sue partecipazioni al nuovo capolavoro drammatico di Giuseppe Tornatore, “Nuovo cinema Paradiso” (vincitore del Grand Prix Speciale della Giuria al Festival di Cannes (1989) e dell’Oscar per il Miglior Film Straniero); e a “Operazione pappagallo”, opera prima del regista Marco di Tillo, autore della sceneggiatura insieme a Piero Chiambretti e Claudio Delle Fratte. Con l’intervento di Ignazio Buttitta (poeta). Presente anche nei film di Ricky Tognazzi La scorta (1993) e Il padre e lo straniero (2010), nelle commedie Selvaggi (1995) e In questo mondo di ladri (2004) di Carlo Vanzina, e nel drammatico Vajont (2001), per la regia di Renzo Martinelli, per il quale vince il Ciak d'oro e il Nastro d'argento al migliore attore non protagonista e viene nuovamente candidato al David di Donatello. Curiosa e non priva di rilievo è la sua carriera di doppiatore: presta la voce al fratello di Adriana, Paulie, interpretato da Burt Young nel film “Rocky” (1976), all’attore Joe Pesci nei film “C’era una volta in America” (1984) di Sergio Leone e in “Mio cugino Vincenzo” (1992) di Jonathan Lynn. Sua è la voce del computer Edgar nel film Electric Dreams e del robot Numero 5 nel film Corto circuito. Nella sua pluridecennale carriera di attore, Leo Gullotta ha recitato al cinema e in teatro in commedie e lavori drammatici e ha partecipato a numerosi sceneggiati e varietà per la televisione.

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